Eventi

GIVI INSIDE - GIVI INDONESIA

07/06/2021

Quest’ultimo come del resto tutti i traguardi raggiunti in quest’area del pianeta sono frutto dell’incredibile lavoro svolto dalla fondazione di GIVI ASIA nel 1994 a Kuala Lumpur, Malesia.

Lo sviluppo del mercato Indonesiano parte nel 2013. La collaborazione sempre più proficua con il distributore locale porta a consolidare la partnership facendo nascere nel 2017 la PT.GIVI INDONESIA (Indonesian company name di GIVI INDONESIA). A questa operazione segue il trasferimento della sede a CIKUPA TANGERANG (provincia di Banten, nell’area metropolitana di Giakarta, sull’isola di Giava), dove oltre a realizzare un polo commerciale ad hoc per l’espansione del business, viene creato un laboratorio di ricerca e sviluppo attrezzato come l’R&D presente nell’headquarter italiana.

GIVI INDONESIA assume un ruolo importantissimo: diventa il polo responsabile anche per tutte le attività di marketing e distribuzione per tutto l’arcipelago; parliamo di oltre 270 milioni di abitanti, dei quali l’85% utilizza quotidianamente per i proprio spostamenti scooter e motociclette mediamente di cilindrata compresa tra i 125cc e i 250cc).

L’Indonesia ospite le sedi produttive di molti grandi player dell’automotive, stabilitisi in questo paese a partire dal 1971. Il settore è considerato e resterà uno dei “Big Five” di riferimento per la crescita economica dell’Indonesia, in particolar modo per l’avvento imminente del segmento “elettrico”: il sottosuolo è ricco di Nickel, metallo indispendabile per la produzione di batterie.

Tornando a noi, questo straordinario paese in costante espansione, non soltanto sociale ma anche economica, ci ha fin da subito mostrato il suo enorme potenziale in merito al mercato degli accessori per le due ruote, permettendoci di introdurre i nostri prodotti più innovativi.

L’INTERVISTA A Kalyn NG, direttrice commerciale di Givi Indonesia

Sig.ra Kalyn, L’INDONESIA è un arcipelago composto di 17 mila isole… come si raggiungono?

Non serve raggiungerle tutte. Buona parte della popolazione risiede sulle tre isole principali Sumatra, Java e Bali. Java ospita quasi il 70% dell’intera popolazione, in special modo nelle aree urbane intorno a Jakarta, Bogor, Tangerang e Bekasi, che localmente viene abbreviata come JABODETABEK.

Come siete passati e con quali intenti da un singolo distributore locale alla creazione di GIVI INDONESIA?

Con quell singolo distributore abbiamo iniziato a lavorare con diversi dealer suddivisi in tutte le aree, considerando anche che parte di questi fanno parte di associazioni governative. Poi ci siamo organizzati in modo da poter produrre sul posto attacchi specifici su richiesta, con l’obiettivo di coprire il maggior numero di veicoli circolanti, soprattutto I più venduti e quelli prodotti esclusivamente per questo mercato e non diffusi al di fuori dell’INDONESIA. Essere presenti direttamente ci ha permesso di andare oltrre l’interno di aumentare il business con I dealer. Ora possiamo aiutare la comunità a recepire Siamo sempre desiderosi di raggiungere maggiori risultati, ma ad oggi il nostro intento non punta soltanto a incrementare il rendimento dei dealer, ma anche sul veicolare alla comunità giovanile un preciso messaggio: il prodotto GIVI come supporto alla propria sicurezza.

Con quali strumenti portate avanti questo messaggio?

Stiamo rivoluzionando la nostra comunicazione online e utilizziamo i socialmedia, come Facebook, Youtube, Instagram e TikTok, in particolare gli ultimi due, per raggiungere e interagire con i cosidetti Millenials e Generazione Z, dato che saranno loro il target da raggiungere. Considerate che l’Indonesia ha una popolazione la cui età media si attesta intorno ai 28 anni, perciò davvero giovane!. Stiamo pianificando nuovi contenuti volti a creare il giusto engagement con questo pubblico, che assolutamente merita di avere più spazio. Nel frattempo, stiamo collaborando con realtà e influencer in loco cercando di interfacciarci continuamente con tutto il nostro seguito.

Al di là dell’utilizzo del web, partecipate anche a fiere ed eventi motociclistici?

Abbiamo preso parte al GIIAS, uno dei maggiori eventi nazionali (riprende un po’ la formula dell’italiana EICMA per intenderci). Questo evento ci ha aperto gli occhi su quanto entusiasmo ci sia fra i motociclisti e quanti ancora siano i territori inesplorati che potrebbero rappresentare dei punti di svolta. Dopo questo evento, molti altri ne sono susseguiti, dandoci la possibilità di intensificare il nostro network locale, entrare in contatto con i club motociclistici e community online già esistenti. Il virus ha poi bloccato le iniziative “live” ma nonostante questi tempi imprevedibili e i conseguenti terribili impatti nel settore automotive e motorcycle durante questi mesi, GIVI vuole trovarsi quanto più possibile pronta a fronteggiare nuove avventure e nuove sfide nella nuova normalità globale.

Parliamo un po’ dei veicoli. Quali sono ì più venduti? Sostanzilamente quali differenze avete riscontrato con la mobilità urbane nelle aree del continenente asiatico dove siete già presenti direttamente? E ancora, quali sono gli accessori GIVI più apprezzati dagli indonesiani “motorizzati”?

Sicuramente Honda la fa da padrone, considerato che ricopre il 70% delle vendite locali. La restante percentuale è suddivisa fra le altre tre giapponesi, Suzuki, Yamaha e Kawasaki, di cui una piccola minoranza appartenente ad altri marchi. I mezzi più utilizzati sono gli scooter con cilindrata inferiore ai 250cc, sia per questione di costo beneficio ( il caos urbano di Giacarta è famoso in tutto il mondo, pertanto le due ruote rappresentano certamente un’alternativa al grande traffico ), sia perché sempre più quote rosa hanno scelto lo scooter come mezzo di trasporto.

I best seller sono i bauletti squadrati, tra cui il nostro E43NTL che è l’assoluto leader indiscusso per le nostre vendite. Negli ultimi mesi comincia a farsi strada nelle abitudini di acquisto locali l’utilizzo della borsa soffice laterale ( per le piccole cilindrate ), pertanto stiamo cercando di concentrare parte dei nostri sforzi per cercare di farci strada anche in questa fetta di mercato che attualmente è ancora in fase embrionale.

Tornando al discorso legato alla sicurezza, ci racconta qualcuna delle iniziative che state portando avanti?

Abbiamo avuto l’opportunità di sponsorizzare sia eventi educativi che forze di polizia stradale, fornendo i nostri bauletti e gli attacchi specifici (anche con personalizzazioni e finitura speciale per contraddistinguere I veicoli delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali). Un esempio della nostra volontà di essere attivi socialmente tocca anche la scuola: più di 100 insegnanti hanno beneficiato di questi programmi, e con materiali di prima necessità abbiamo supportato anche le aree più deboli a livello sociale ed economico.

Ultimo ma non ultimo per importanza, abbiamo avviato le prime collaborazioni con le aziende produttrici di veicoli elettrici con l’intento di espandere non solo il nostro business in questo settore, ma anche di offrire il nostro contributo concreto per il future.